Any use of the letters GAPS on this website are used solely as an acronym for Gut and Psychology Syndrome
 

GAPS Family - a family struggling with mental and physical problems, such as autism, hyperactivity and attention deficit, dyslexia, dyspraxia, depression, schizophrenia, bipolar disorder, obsessive-compulsive disorder, eating disorders, epilepsy and more

La famiglia dei pazienti affetti dalla “Sindrome dell’Intestino e della Psiche”(GAPS), una famiglia che lotta con disturbi mentali e fisici come l’autismo, deficit dell’attenzione e iperattività, dislessia, disprassia, schizofrenia, disturbo bipolare, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi alimentari, epilessia ed altro ancora. Vi prego di leggere con attenzione il capitolo “Le Famiglie” compreso nel libro GAPS, dove troverete maggiori dettagli su cosa sia la famiglia GAPS. Le informazioni che troverete di seguito sono intese ad integrare ciò che è già stato discusso nel libro.

Decidere la nascita di un bambino nella famiglia GAPS.

Quei genitori che hanno già un figlio affetto da autismo, deficit dell’attenzione e iperattività, dislessia, disprassia ed altri disturbi GAPS sono giustamente preoccupati se mettere al mondo un altro bambino o no. Il rischio di avere un altro figlio con problemi fisici o mentali incutono grande timore. Per minimizzare i rischi di un tale evento è bene pianificare l’arrivo di un figlio sano ancor prima del suo concepimento. Se siete già in attesa è bene cominciare a fare dei cambiamenti da subito, altrimenti il cambiamento più importante da fare è quello di adottare una dieta, da parte di entrambi i genitori, prima del concepimento. Lo stato nutrizionale dei futuri genitori è un aspetto cruciale per un esito positivo. Dall’inizio della gravidanza in poi, la futura madre deve continuare questo regime alimentare. Sebbene il padre non sia tenuto a farlo, sarebbe decisamente consigliabile, al fine di trovarsi in uno stato (fisico e mentale) adatto a sostenere la donna durante e dopo la gravidanza. In assenza di problemi digestivi gravi, allergie, fatica cronica, letargia o altri sintomi tipici della Sindrome GAP, raccomando di cominciare con la Dieta Completa GAPS nei 4-5 mesi precedenti il concepimento. In caso contrario, in presenza cioè di sintomi ed in particolare per la madre, seguite il Programma Nutrizionale GAPS finché vi sentirete più in forma ed in grado di affrontare una gravidanza. Se siete già incinta, adottate la Dieta Completa GAPS da subito. In ogni caso leggete con attenzione le istruzioni che troverete nella Dieta Introduttiva, in particolare per quanto riguarda l’introduzione di alimenti fermentati, che dovranno essere assunti in modo graduale (se non ne avete mai mangiati prima). Per capire meglio la dieta raccomandata, leggete il libro GAPS e le pagine dedicate all’argomento che troverete in questo sito: qui aggiungerò solo alcuni punti, ma molto importanti.

* Evitate scrupolosamente alimenti preconfezionati (imbustati e inscatolati), bevande, zuccheri e additivi. Evitate di mangiare fuori casa! Mangiando fuori sarebbe impossibile evitare di mangiare olii e grassi industriali nocivi, proteine e carboidrati di infima qualità e molti altri pericoli per voi e per il nascituro. Preparate cibi freschi a casa e da ingredienti freschi.

* Ricordate che almeno l’85% di ciò che mangiate dovrebbe essere salato: carni fresche, pesce, uova, latticini di ottima qualità, verdure e grassi naturali. I dolciumi saranno solo prodotti da forno (ingredienti farine di noci e frutta secca), miele e frutta e limitati a spuntini tra i pasti principali.

* Mangiate brodo fatto con carne e ossa quotidianamente e usatelo per cucinare zuppe e stufati o sorseggiatelo semplicemente come bevanda calda. Il brodo di carne e ossa fornisce innumerevoli benefici a voi e al nascituro: fortifica il sistema immunitario e digestivo, favorisce ossatura e muscolatura resistenti ed è un’ottima fonte di energia. Mangiate anche le carni gelatinose e callose che si trovano intorno alle ossa e alle giunture che avrete usato per fare il brodo. Bere del brodo di carne caldo (con un po’ di fermenti vivi dello yogurt e/o kefir aggiunti) aiuterà a superare la nausea provocata dalla gravidanza.

* Prestate particolare attenzione ai grassi che consumate perché sono gli artefici principali dell’equilibrio ormonale che permette la riproduzione. Mangiate solo grassi animali naturali (accompagnate le carni con burro, creme e grassi), olio di oliva di buona qualità spremuto a freddo oppure olio di cocco. Mangiate più grassi del consueto perché il bambino ne avrà un grande bisogno.

* Introducete lentamente cibi fermentati. Questi cibi fermentati non sono opzionali, particolarmente in gravidanza. Vi assicureranno una buona digestione e assimilazione delle sostanze nutritive ed inoltre forniranno al nascituro le vitamine del gruppo B, vitamina K e molti altri benefici.

* Fate del vostro meglio per trovare latticini da allevamento biologico e prodotti in loco. Il valore nutrizionale del latte crudo, burro, formaggi e creme non ha paragone con quelli ottenuti industrialmente da latte pastorizzato. Se non riuscite a trovare latte biologico non pastorizzato, escludete il latte dalla dieta. Mangiate piuttosto grandi quantità giornaliere di burro biologico e latticini fermentati: yogurt e kefir ottenuti da latte intero, formaggi artigianali, panna acida e fiocchi di latte.

* Mangiate fegato ed altri organi su base regolare. Il fegato è la fonte più ricca di acido folico (per non parlare di tutti gli altri elementi) e aiuterà a prevenire molti tra i problemi più comuni.

* In assenza di specifici problemi digestivi potrete mangiare patate, pasta acida e cereali integrali cucinati a casa, ma in quantità moderate. Ricordate che tutti questi carboidrati dovranno essere accompagnati da generose quantità di grassi naturali per rallentare la loro digestione e migliorarne il valore nutritivo. Lasciate pure che si dica di voi: “Gli piace mangiare burro con il pane!”.

Oltre al cibo sano dovrete assumere anche probiotici in modo regolare. Ma se quotidianamente mangiate molti alimenti fermentati non c’è necessità di comprare probiotici commerciali. Assumete regolarmente anche olio di fegato di merluzzo e non dimenticate di mangiare pesce grasso di piccola taglia (non di allevamento) tutte le settimane. Altri punti importanti da tener presenti prima e dopo la gravidanza.

1. Riducete il carico tossico a carico del vostro organismo e, di conseguenza, quello del nascituro.
Qualunque sostanza tossica alla quale si espone la donna incinta sarà passata al feto. Nel nostro mondo inquinato, la maggioranza dei nascituri nascono con un carico tossico considerevole che mina la loro costituzione e li rende vulnerabili fisicamente e mentalmente. Evitare le trappole più comuni vi consentirà di partorire un bambino con un carico tossico minore e quindi più sano. Vi prego di leggere il capitolo “Disintossicazione” che troverete nel libro GAPS, in particolare dove viene trattata la riduzione del carico tossico generale. Per avere una sana gravidanza è essenziale mantenere l’organismo privo di tossine. Evitate quanto più possibile tutte le sostanze chimiche prodotte dall’uomo: prodotti per l’igiene personale, cosmetici, tinture per capelli, prodotti per l’igiene della casa, pesticidi per tappeti, puliture a secco, tinture murali e non, ecc. Durante la gravidanza è meglio insomma evitare di ridecorare la casa o acquistare mobilio che vi porterebbero una vasta gamma di sostanze chimiche in casa e quindi una mole di tossine per voi e il vostro bambino. Evitate anche di andare in luoghi tossici come: il parrucchiere, le piscine, i centri commerciali, ospedali ed ogni altro luogo con odori chimici. Evitate il dentista come la peste! La maggior parte dei materiali usati sono tossici. Se proprio dovete curare una carie, rifiutate gli amalgami ed esigete un’otturazione non tossica. Evitate di prendere farmaci. Evitate esami clinici a meno che non sia assolutamente necessario: questi esami portano inevitabilmente a farmaci ed interventi medici. Individuate accuratamente ciò che nell’ambiente può avere effetti negativi sul nascituro: radiazioni, inquinamento, pali di alta tensione, acqua di scarsa qualità, ecc. Agite in modo da evitare questi rischi.

2. Godetevi la gravidanza! Dal momento del concepimento il nascituro sarà la vostra massima priorità, ogni altra cosa scende al secondo posto. Qualsiasi azione dobbiate intraprendere, dovrete chiedervi: “Che effetto avrà sul bambino?”. Che dobbiate lavorare, fare una vacanza o mettervi in viaggio per visitare la famiglia o gli amici, tutto dovrà essere fatto (o annullato) valutando quale sia la cosa migliore per il bambino. Non stancatevi troppo e cercate di non chiedere troppo a voi stesse. Lo stress non è un danno in sé, ma il danno viene dal modo in cui noi reagiamo ad esso. Evitate tutti coloro che vi fanno sentire inadeguate, colpevoli o tristi e cercate la compagnia di chi vi rallegra. Il buon sonno è essenziale: il letto deve essere morbido e confortevole in modo da favorire il sonno, particolarmente negli ultimi mesi della gravidanza. Fate un sonnellino nel pomeriggio: questo non è opzionale per una donna incinta! Organizzate la giornata in modo da potervi almeno distendere durante il pomeriggio, anche se non dormite. Una passeggiata all’aria aperta è essenziale per la donna in attesa. Camminare a passo lento in un ambiente naturale gradevole è un ottimo esercizio.

3. Preparatevi al parto e all’allattamento. È importantissimo prepararsi al parto, una cosa che le donne d’altri tempi facevano normalmente. Per fare questo un fattore di grande importanza è quello di popolare la vagina con flora batterica benefica. Applicate giornalmente, dopo ogni bagno o doccia, una buona dose di yogurt o kefir fatti in casa sui genitali, il seno e le ascelle e lasciateli asciugare sul corpo prima di vestirvi. Una volta alla settimana inserite una capsula di probiotici nel canale vaginale prima di andare a letto (in alternativa inserite nel canale un tampone impregnato di yogurt o kefir e tenetecelo per alcuni minuti). Popolare queste aree con probiotici previene l’azione infettiva dei patogeni e al momento del parto il bambino acquisirà questa flora batterica benefica. Lo yogurt o kefir spalmati sul seno e ascelle aiuterà a prevenire l’insorgenza di mastiti e fornirà probiotici al bambino. Continuate quindi anche dopo la sua nascita.

Dopo la nascita leggete attentamente la pagina web: “Neonato” (New Baby).